Progetti e concorsi
Anne Frank e la pedagogia della pace
È questo il titolo di un progetto promosso dall’Università di Bologna, a cura di un gruppo di docenti del Dipartimento LILEC (Lingue, Letterature e Culture Moderne), rivolto ad alcune classi della nostra scuola. Il percorso didattico propone una riflessione su due figure emblematiche del Novecento: Anne Frank e Sadako Sasaki, divenute simboli universali delle conseguenze della guerra sulle vite dei più giovani. Pur appartenendo a contesti culturali molto differenti, entrambe vissero un’esistenza ricca di potenzialità, tragicamente interrotta dai conflitti bellici.
Anne Frank nacque in Germania e, all’età di quattro anni, si trasferì con la famiglia ad Amsterdam per sfuggire alle persecuzioni naziste. Dal 1942 fu costretta a vivere in clandestinità; in questo periodo la scrittura divenne per lei uno strumento fondamentale di espressione e di riflessione. Nei suoi quaderni raccolse pensieri, racconti e progetti narrativi, lasciando una testimonianza preziosa. Nel 1944 il nascondiglio venne scoperto e Anne, insieme alla sua famiglia, fu deportata nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, dove trovò la morte.
Sadako Sasaki sopravvisse all’esplosione della bomba atomica di Hiroshima, ma anni dopo si ammalò di una grave forma di leucemia, conseguenza delle radiazioni. Durante la malattia venne a conoscenza della leggenda giapponese delle “mille gru di carta”, simbolo di speranza e di pace. Sadako iniziò a piegare una gru dopo l’altra, affidando a quel gesto il desiderio di guarigione; morì nel 1955, dopo averne realizzate 644.
Il progetto offre agli studenti e ai docenti un’occasione significativa di riflessione sul tema della guerra, intesa non solo come evento storico, ma anche come metafora dei conflitti interiori e relazionali che emergono nel confronto con l’altro e con la diversità. L’obiettivo è favorire lo sviluppo della consapevolezza di sé, dell’empatia e del dialogo interculturale. In questa prospettiva, le figure di Anne Frank e Sadako Sasaki diventano strumenti educativi per la promozione di una pedagogia della pace.
Il percorso prevede cinque incontri con docenti universitari. Si apre con la prof.ssa De Pieri, docente di cultura giapponese, e prosegue con il prof. Marco Prandoni, docente di lingua e letteratura olandese. In occasione della Giornata della Memoria, le classi assisteranno alla visione del film d’animazione Anna Frank e il diario segreto di Ari Folman. Seguirà l’intervento del prof. Lorenzo Nespoli, docente di lingua giapponese dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il progetto si concluderà in presenza con la prof.ssa Yasuko Musae, docente dell’Università di Hiroshima ed esperta internazionale di pedagogia della pace, in visita all’Università di Bologna nell’aprile 2026.
Un rigraziamento all'Univeristà di Bologna e ai docenti promotori di questo interessante progetto.
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ISIT Bassi Burgatti protagonista al MEP MED: studente selezionato per la Sessione Internazionale
Il riconoscimento è andato allo studente Andrea Cavazza (classe 4T Liceo Scientifico) che si è distinto per preparazione, impegno e qualità degli interventi, a conferma dell’alto valore formativo dell’esperienza MEP. Andrea Cavazza parteciperà alla sessione MEP MED in programma a Zante (Grecia) all’inizio di ottobre 2026. La selezione è avvenuta tra gli studenti che hanno partecipato durante alla Sessione Nazionale di Napoli 2025, sulla base delle valutazioni ottenute nel corso dei lavori di commissione, dell’English check e dell’assemblea plenaria. Vogliamo congratularci con Andrea e con tutti i partecipanti al progetto MEP per aver contribuito alla piena riuscita dell’iniziativa e, in particolare, della Sessione Nazionale di Napoli.
«A coloro che leggeranno il proprio nome tra i selezionati – sottolinea Luca Ugoni, presidente del direttivo APS MEP Italia – rivolgiamo l’augurio che l’esperienza internazionale possa aggiungersi alla collezione di ricordi positivi e di esperienze formative che il MEP è in grado di offrire, rappresentando un’ulteriore occasione di crescita personale e culturale».
Cogliamo infine l’occasione per ringraziare tutti gli studenti e le studentesse che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla riuscita del progetto, grazie anche al prezioso lavoro di supporto e coordinamento svolto dai docenti.
Ricordiamo che il IMEP – Model European Parliament è un progetto educativo rivolto agli studenti delle scuole superiori che simula il funzionamento del Parlamento Europeo, offrendo ai partecipanti l’opportunità di mettersi nei panni degli eurodeputati. Nel corso dell’attività, gli studenti rappresentano uno Stato membro dell’Unione Europea, lavorano in commissioni parlamentari e si confrontano su temi di grande attualità, seguendo le procedure reali del Parlamento. Il progetto promuove il dialogo, il rispetto delle diverse opinioni e la partecipazione attiva alla vita democratica e si conferma come un’importante occasione di crescita culturale e civica, capace di stimolare nei giovani interesse e consapevolezza verso l’Europa e le sue istituzioni.
Complimenti da tutta la scuola !
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La bellezza di incontrare un autore
Presso il Centro studi della Pinacoteca civica “Guercino” di Cento, cinque classi del nostro istituto hanno avuto l’opportunità di incontrare l’autore belga Jean-Claude van Rijckeghem, vincitore del Premio Andersen 2025. L’autore, ospite della settima edizione Festival di Letteratura per l’Infanzia e l’Adolescenza “Uscire dal guscio”, in collaborazione con il Comune di Cento e l’Unione Reno Galliera, ha condiviso con ragazze e ragazzi i segreti della sua officina letteraria. Parlando del suo ultimo romanzo, "Testa di ferro" , edito da Camelozampa, van Rijckeghem ha illustrato i riferimenti storici e geografici presenti nella vicenda e ha spiegato come la cornice storica dell’ambientazione non abbia impedito di riconoscere desideri e conflitti tipici dell’adolescenza dei protagonisti, analoghi a quelli vissuti dai ragazzi e dalle ragazze di oggi.
Il libro narra la storia di Stans, una ragazza di diciott’anni con la lingua troppo lunga, per essere una ragazza. Il padre è un aspirante inventore con problemi di denaro e nella Gand (Belgio) del 1808 una figlia è la perfetta merce di scambio. Il destino di Stans sembra segnato. Ma una notte indossa gli abiti del marito, scappa e prende il posto di un coscritto nell’esercito di Napoleone. Nessuno si accorge che quel giovane, coraggioso soldato è una ragazza…
Stans è figlia della Rivoluzione Francese e come altre donne dell’epoca veste i panni da uomo per fuggire dalle costrizioni imposte dalla famiglia segnate da stereotipi e pregiudizi.Le classi hanno sottoposto molte domande all’autore che ha potuto così raccontare di come ogni volta la creazione dei personaggi di un’opera porti con sé una sorta di distaccamento dai personaggi stessi, capaci di vivere di vita propria sul filo delle pagine.
L’incontro si è concluso con l’annuncio del nuovo romanzo che avrà come protagonista la scultrice bolognese Propezia de Rossi vissuta a Bologna nel XVI secolo.
La platea attenta e incuriosita ha salutato l’autore con il consueto firmacopie.
Ringraziamo l'autore, gli organizzatori dell'evento, gli insegnanti che hanno aderito con le classi 2N, 2F, 5E, 5D, 4S.
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Al via la sessione Nazionale del Model European Parliament
La sessione nazionale 2025, per il secondo turno, si è aperta il 15 novembre nella sede della Città della Scienza di Bagnoli (Napoli) con un discorso di presentazione nel ricordo del giornalista Giancarlo Siani. E' intervenuta la professoressa D'Antonio ricordando che storicamente la sede di Napoli è significativa poiché qui si svolsero due importanti conferenze euro mediterranee, che hanno visto la partecipazione di diversi rappresentanti provenienti da paesi e popoli che oggi sono in guerra tra loro, riuniti attorno ad un tavolo, dibattendo in modo democratico su temi di rilevanza internazionale. E' stata ricordata la data di fondazione del MEP che era nato a Carpi nel 1996. È poi seguito l'intervento del vicepresidente di Libera ( sez. di Napoli), ricordando l'azione e l'impegno dell'associazione contro le mafie e i fenomeni di corruzione connessi ad esse. Dal 1996 esiste la legislazione speciale per la lotta antimafia, che è un modello per altri Paesi europei.
La sessione nazionale 2025 vede riuniti, in tutto, 195 delegati (tra il primo e il secondo turno) , di 39 scuole , provenienti da diverse scuole del territorio nazionale. Il dibattito si svolge tra 8 commissioni, guidate da 16 chairs , su topics che riguardano temi che spaziano dagli affari esteri per la sicurezza e la difesa, per i diritti dell'uomo, per l'ambiente, la salute alimentare e sanità pubblica , fino all'occupazione e gli affari sociali.
Gli studenti della nostra delegazione sono 5, delle classi 4S, 4T, 4C, accompagnati dalla prof.ssa Manuela Bolelli.
Complimenti a tutta la delegazione!!
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Giubileo dell'Educazione
Una delegazione di studentesse e studenti dell’IIS Bassi Burgatti ha partecipato a Roma, dal 26 al 30 ottobre 2025 , al Giubileo del Mondo dell’Educazione, un importante evento promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito che ha riunito centinaia di scuole da tutta Italia e dall’estero.
Le nostre studentesse Aurora C. di 3N e Laura B. di 4T, insieme agli studenti Mattia R. di 3S e Mattia C. di 4A, hanno preso parte a incontri formativi, laboratori e attività di confronto ispirati agli impegni strategici del Global Compact on Education and Culture, con l’obiettivo di offrire risposte concrete alle sfide educative del nostro tempo.
Durante la giornata conclusiva, in Aula Nervi, la studentessa Aurora è intervenuta davanti a un pubblico numeroso per presentare i risultati del laboratorio “Orizzonti”.
Un’esperienza intensa di crescita, partecipazione e impegno per costruire insieme il futuro dell’educazione!
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